Nel 2005 nasceva la Fondazione Ezio De Felice.
Dopo la scomparsa di De Felice nel 2000, la moglie, l’architetto Eirene Sbriziolo, raccolse e portò avanti il suo progetto, costituendo la Fondazione e guidandola con passione e dedizione fino al 2013, anno della sua scomparsa.
Ezio De Felice immaginava di trasformare il Teatro di Palazzo Donn’Anna a Posillipo, già sede del suo studio professionale e da lui restaurato, in un luogo di incontro, dedicato alla promozione di attività scientifiche, culturali e sociali, aperto alla città.
In questi 20 anni la Fondazione ha promosso iniziative scientifiche e culturali, mostre, concorsi volti alla valorizzazione dei musei, del patrimonio e della città. Spazio generativo di incontri, idee e impegno culturale, la Fondazione è diventata un centro di riferimento per la ricerca scientifica e sperimentale nel restauro e nella museografia.
Per festeggiare questo importante traguardo, è stato creato un marchio celebrativo che accompagna tutte le iniziative dell’anno, a partire dagli incontri della rassegna Narrare il patrimonio museale che proseguirà in autunno, e dalla mostra Ezio De Felice. Oltre l’architetto in esposizione a Castel Sant’Elmo di Napoli fino al 6 luglio realizzata in occasione di una iniziativa straordinaria come la donazione di un quadro del maestro al Museo Novecento da parte della Fondazione De Felice.
Il progetto del logo, firmato dallo studio dotfog, nasce dalla volontà di creare una soluzione grafica integrata e coerente con il marchio originale della Fondazione, evitando di aggiungere elementi estranei, ma valorizzandolo con una composizione che richiami esplicitamente l’anniversario. Così il numero dei 20 anni accompagna il design del logo preesistente che mostra la composizione dei tre archi che si aprono sull’acqua e incorniciano i finestroni dello spazio del Teatro di Palazzo Donn’Anna, sede della Fondazione De Felice.
Oggi la Fondazione è guidata dalla Presidente Marina Colonna, dal comitato tecnico scientifico e dal consiglio di amministrazione. Governano la Fondazione le famiglie De Felice e Sbriziolo, la Regione Campania e tre importanti istituzioni nazionali: l’Accademia Nazionale dei Lincei, l’Accademia Pontaniana e la Società Nazionale di Scienze Lettere e Arti in Napoli.
Fino a fine anno, nuove future iniziative celebreranno i 20 anni per rendere omaggio alla visione e al lascito di Ezio De Felice.